SOIA
Glycine max Merril, sin.: Soia Hispida Moench

La pianta è di origine asiatica, dove costituisce ancora l’alimento base da oltre 5000 anni. La soia è il classico esempio di pianta officinale dalla quale si ottengono sostanze utilizzabili a scopo cosmetico, alimentare e medicinale. Si utilizzano i semi, ricchi di proteine (42%), lipidi, glucidi, vitamine, minerali, fibre, saponine e isoflavoni. La componente proteica è altamente digeribile e ricca in aminoacidi essenziali (istidina, isoleucina, leucina, lisina, metionina, cisteina, fenilalanina, tirosina, treonina, triptofano e valina). I più comuni isoflavoni, invece, nella loro forma agliconica, cioè quella attiva, sono: genisteina, daidzeina, gliciteina, biocanina, e formononetina.

Proprietà


Riepitelizzante. Cicatrizzante. Protettiva.
Contrasto dei disturbi della menopausa. Ha proprietà ipocolesterolemizzanti e remineralizzanti. Previene l’osteoporosi (aumento crescita ossea) e riduce i rischi di patologie cardiovascolari.

Modalità d’uso


Esiste una categoria di integratori prevista dal Ministero che forniscono 80 mg al giorno di isoflavoni. 

Finalità fisiologiche


USO SISTEMICO
Dal punto di vista clinico integrare la dieta con soia consente di prevenire la sintomatologia tipica della menopausa, con riduzione delle vampate di calore, della secchezza di cute e vagina, e dell’osteoporosi. La soia è ricca anche fibra di fibre e lecitina, può cosi contribuire a ridurre l’ipercolesterolemia, il sovrappeso e il rischio di malattie cardiovascolari.
USO TOPICO
Gli isoflavoni di soia favoriscono la cicatrizzazione e la riepitelizzazione attraverso un’azione stimolante dei fibroblasti e un riequilibrio del metabolismo del derma, completati da un’azione filmogena protettiva. Per tale motivo prodotti dermocosmetici contenenti fitoestrogeni potrebbero essere indicati nel trattamento della pelle che presenta un assottigliamento, perdita di tono e aumento delle rughe dopo la menopausa.

Controindicazioni


– Ipersensibilità o allergie verso uno o più dei componenti
– Gravidanza
– Periodo pre-operatorio
– Tumori estrogeno dipendenti (utero mammella)
– Terapia con Tamixofene
– Ipotiroidismo
– Endometriosi
– Sindromi premestruali
– Iperplasia o polipi dell’endometrio
– Sanguinamenti vaginali
– Terapia con Tiroxina

Interazioni


– Inibisce il citocromo
– Tamoxifene
– Tiroxina
– Warfarin: può ridurre l’attività del farmaco